La tua pila è già sullo scaffale
Sui social la pila da leggere include spesso tutto quello che vorresti leggere prima o poi, anche ciò che non hai comprato. Qui parliamo d'altro: dei libri che hai pagato, portato a casa e mai aperto. In giapponese esiste perfino una parola per questa abitudine, tsundoku. Di solito comincia in sordina: un paio di Oscar Mondadori presi a una bancarella, due novità dal Salone del Libro di Torino, l'edizione Adelphi che tenevi da parte per le vacanze. Una lista dei desideri non costa niente e si svuota in un attimo. I libri che possiedi occupano spazio e sono costati soldi. Per questo sono quelli che vale la pena contare.

